








Un anno fa, proprio nel giorno della festa di San Carlo, l'Italia è stata scossa da quella che verrà
ricordata come "l'emergenza Piemonte". L' alluvione che interessò il Nord Italia e in particolare la
provincia piemontese di Cuneo e Alessandria, provocò la morte di diverse persone, numerosi danni
e disagi alla popolazione e incalcolabili perdite per l'economia. |
Ci sono state inoltre polemiche circa la tempestività dei soccorsi ma,
per quanto riguarda la regione Toscana, devo dire che non appena fu
dichiarato lo stato di allarme, la mobilitazione fu rapida ed efficace.
Anche in questa drammatica circostanza, l'intervento e l'opera delle varie
Associazioni di volontariato sono stati molto importanti e, in alcuni casi,
si sono sostituiti alla farragionosa macchina statale. |
Anche la Misericordia di Fiesole con una propria squadra ha fatto parte delle unità intervenute. Il
nostro intervento insieme a quello di altre Associazioni si è concentrato su Alba (CN), forse il
comune più colpito. |
Dopo un tormentato viaggio notturno (dieci ore!!) siamo finalmente giunti ad Alba e l'impatto con il paese ci ha tranquillizzato, infatti
abbiamo capito subito che saremmo stati in grado di svolgere i compiti che poi ci furono assegnati. Sono stati giorni molto faticosi
nei quali abbiamo provato un numero incredibile di sensazioni e di emozioni. Ricordo in particolare la gratitudine dei cittadini di
Alba che cercavano in tutti i modi di alleviare la nostra fatica, offrendoci continuamente panini ed altre cose e la soddisfazione nel
vedere i risultati della nostra fatica. |
Pubblicato sul bollettino della Confraternita del 05/11/1995 |